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L’essenza dello spread trading

Il web è pieno di traders e pseudo tali che pubblicizzano corsi sullo spread trading raccontando la solita favola di quanto sia semplice guadagnare seguendo le stagionalità. Si, una favola perché ormai le “stagionalità” non sono certe nemmeno a livello climatico (vivo nel centro Italia, siamo a metà novembre e da una settimana ci sono temperature ben oltre i 20 gradi), figuriamoci con le materie prime.

Qui sotto, potete vedere i risultati degli spreads consigliati da Moore Research (15 ogni mese) nel 2020 se voi aveste aperto e chiuso tutte le operazioni alle date ottimizzate.

Moore Research risultati degli spread stagionali nel 2020 (mrci.com)

Una notevole perdita. Magari voi starete pensando che sia qualcosa di eccezionale dovuta alla pandemia. Bene, guardate quest’altro grafico con l’equity line dal 1990.

Moore Research equity curve degli spread stagionali spread (mrci.com)

E’ molto chiaro come non sia questione di un anno o della pandemia se dal 2015 la sola stagionalità non fa più guadagnare come nei 15 anni precedenti. Certo, in parte è dovuto a un sempre maggiore interesse verso lo spread trading anche di alcuni fondi. Tuttavia, una stagionalità avrà molte più probabilità di essere rispettata se tutte le condizioni saranno le stesse degli anni precedenti. Se qualcosa cambia, addio stagionalità.

Per questo motivo bisogna analizzare uno spread a 360 gradi, valutando tutti gli aspetti. Nessuno di questi è più importante o meno degli altri, tutti hanno lo stesso valore.

Questa una mia precedente analisi su uno spread sul cotone “Calendar spread sul cotone (e alcune considerazioni)” nella quale esprimevo i miei dubbi su un calo dello spread  che poi si sono rivelati corretti come mostra il grafico sotto.

Questo non perché io sia un fenomeno o sia dotato di sfera di cristallo che legge il futuro. Semplicemente ho analizzato lo spread e tutto ci che circondava il mercato del cotone e delle materie prime, senza sottovalutare e sopravvalutare nulla ma dando a ogni aspetto lo stesso peso e importanza. Non mi sono limitato alla mera stagionalità.

Tuttavia, c’è da fare una considerazione. Non tutti gli spread sono uguali; ci sono spread più pesanti (a livello monetario) e pericolosi, e altri più tranquilli che lasciano spazio a eventuali correzioni. Lo spread sul cotone non può essere paragonato a quello del caffè che ho analizzato in quest’altro articolo, “Un interessante spread sul caffè”.

Diversi i movimenti e, soprattutto, il valore di questi movimenti. Di conseguenza, anche le considerazioni e le decisioni sono differenti. È indubbio il fatto che uno spread sul caffè sia più tranquillo di uno sul cotone, anche in un periodo come questo, e quindi, meno rischioso. Un movimento contrario è più gestibile e crea meno problemi.

In conclusione, sono troppe le variabili e gli aspetti che possono condizionare l’andamento di uno spread, è impensabile limitarsi alla sola stagionalità. La stagionalità è un qualcosa in più che abbiamo quando facciamo spread trading ma non dobbiamo darle più valore di quello che ha.

Solo se tutte le condizioni sono le medesime dell’anno precedente, lo spread eseguirà un determinato movimento. Altrimenti, quella stagionalità con tutta probabilità porterà a una perdita.

Quindi, l’essenza dello spread trading è saper analizzare in modo corretto e completo uno spread in modo da avere, davanti a voi, la situazione esatta e conoscere, a meno di cambiamenti nelle condizioni analizzate, il futuro andamento di quello spread. Per questo motivo amo molto le anomalie quando di tanto in tanto si verificano perché la mia analisi me le mostra e mi dice anche le motivazioni di quelle anomalie, così da sapere come dovermi comportare.

E quando analizzate uno spread, non dovete sopravvalutare la stagionalità anche se spesso viene dipinta come il Santo Graal, ma valutare bene tutti gli aspetti, tutti aventi la stessa importanza. Fate tutte le considerazioni e se anche una di esse non vi convince, meglio usare la saggezza e lasciar perdere quello spread.

Una stagionalità per essere rispettata ha bisogno che tutte le condizioni passate siano rispettate anche nell’anno in corso. Ma se voi non analizzate queste condizioni come potete seguire una stagionalità?

Ci sono molte variabili e aspetti che possono condizionare l’andamento di uno spread, è impensabile limitarsi alla sola stagionalità. La stagionalità è un qualcosa in più che abbiamo quando facciamo spread

2 Comments

  1. Gabriele ha detto:

    Sono nuovo nel mondo del trading e mi sono avvicinato allo spread trading proprio perché, uno dei tanti corsi pubblicizzati, spiegava che la stagionalità era un’arma utile e sufficiente per ottenere un P&L positivo.

    Mi sto accorgendo che non è così, proprio perché mi sono imbattuto in troppi spread che stanno andando (pesantemente) contro la stagionalità ma non voglio arrendermi. Voglio continuare a studiare per “far funzionare” questo tipo di trading che è molto “comodo” per il mio stile di vita e mi appassiona.

    Sto studiando il tuo primo libro David e penso proseguirò con il secondo per approfondire ancora meglio il tuo metodo di analisi.

    Grazie per la tua azione di divulgazione.

    • David ha detto:

      Ciao Gabriele,

      su internet, se una persona è interessata, si trovano molti corsi sulle materie prime e lo spread trading. Il problema è che, quasi sempre, chi svolge questi corsi di materie prime ne sa ben poco. Magari ha letto uno o due libri e cerca di fare un po’ di soldi spiegando quanto ha imparato (che di solito sono sempre quelle due o tre minchiatine che, di per sé, non servono a niente). I più, poi sono sempre gli stessi che cambiano di continuo mercato per accalappiare un numero maggiore di clienti. Adesso vanno di moda le criptovalute e tutti si stanno buttando su questo mercato.

      Gli ultimi due anni sono stati particolari. Prima con lo scoppio della pandemia, poi con il forte rialzo di un po’ tutte le materie prime. Così, buona parte delle stagionalità sono saltate. In questi due anni, io ho aperto diverse operazioni contro la stagionalità, perché se sei in grado di analizzare in modo chiaro e completo uno spread, ti rendi conto quando tutto indica una direzione opposta a quella suggerita dalla stagionalità. Se ti fossilizzi solo sulla stagionalità, avrai periodi in cui guadagni e altri durante i quali perdi e alla fine della fiera ti ritroverai, se sarai fortunato, con gli stessi soldi con cui hai iniziato a fare trading.

      Una buona serata!
      David

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