

Prima di andare avanti con il percorso, voglio spiegare in modo semplice e chiaro cosa sia veramente il marcato azionario.
La maggior parte delle persone hanno una percezione sbagliata della Borsa e dei mercati finanziari. In parte derivante dalle notizie che sentono in tv o leggono sui giornali (sempre negative) e in parte da esperienze di parenti e amici che hanno “giocato” in borsa e hanno perso denaro.
Purtroppo la mancanza di educazione finanziaria porta queste persone a vedere i mercati azionari come qualcosa di negativo e spesso a paragonarli al gioco d’azzardo. Ma la realtà è molto diversa. Investire in azioni non è improvvisarsi traders; comporta una conoscenza dei mercati, delle dinamiche che li muovono. Vanno fatte analisi dei bilanci, delle strategie future dell’azienda… tutte cose che richiedono competenza ed esperienza e che la maggior parte delle persone non hanno.
Capite bene che chi acquista un titolo azionario dietro consiglio di un amico impiegato di banca o perché legge su internet quanto sia semplice e facile guadagnare con le azioni, senza avere la benché minima conoscenza del mercato azionario, ha scarse probabilità di guadagnare con il trading. La colpa non è del mercato azionario che è brutto e cattivo. La colpa è della presunzione di chi si credeva più furbo degli altri e invece ha dimostrato solo quanto fosse sciocco e superficiale.
E’ un po’ come, per fare un esempio, il mare. Il mare non è pericoloso per chi lo conosce; egli sa bene come deve comportarsi, cosa fare e cosa non fare. Ma se uno è incauto e ignora anche le più elementari regole della navigazione, se avrà delle conseguenze sarà solo colpa sua.
Per questo motivo vi sconsiglio di investire sui singoli titoli, a meno che non abbiate una conoscenza ed esperienza tale del mercato azionario da poter effettuare quel tipo di investimento ma in questo caso non avreste certamente bisogno di leggere questo mio percorso educativo.
Per capire quanto sia difficile investire nei singoli titoli vi racconto un aneddoto.
Warren Buffett nel 2009 fece una scommessa. Egli scommise con alcuni dei più grandi e importanti fondi d’investimento che non sarebbero riusciti, nell’arco di dieci anni, a battere il rendimento dell’S&P 500. Nel 2019, Buffet ha vinto la scommessa.
Per questo motivo il mio (e non solo mio) consiglio è di investire in strumenti finanziari che replicano la performance degli indici di Borsa. Senza stress e alte spese, otterrete un risultato superiore a quello dei fondi (almeno della gran parte di essi) e non necessita avere la stessa conoscenza di un gestore di fondi.
“E se poi la Borsa crolla? Io perdo ugualmente i miei soldi.”
Crisi economiche con crolli dei mercati azionari ce ne sono sempre state, ce ne sono e sempre ce ne saranno. Voi dovete sempre tenere a mente l‘orizzonte temporale del vostro investimento, non state facendo trading ma investendo i vostri risparmi per 20, 30 o 50 anni (questo dipende da voi e, in primis, dalla vostra età).
Chi a gennaio del 2000 avesse investito nell’indice americano S&P 500, oggi avrebbe un capitale aumentato di circa il 250% (poco oltre se non ricordo male). E questo nonostante lo scoppio della bolla speculativa dei titoli internet nel 2000, l’attentato alle Torri Gemelle nel 2001, il fallimento della Lehman Brothers nel 2008 (con l’S&P 500 che arrivò a dimezzare il suo valore), la pandemia nel 2020. Ogni volta l’indice ha poi recuperato quanto perso raggiungendo nuovi massimi (questo anche dopo il crollo del 1929).
Il problema principale di chi investe anche correttamente i propri risparmi è psicologico. Di fronte a un crollo si fa prendere dal panico e magari cede alla paura, chiudendo l’investimento anticipatamente con una perdita. Ignorando l’obiettivo dell’investimento e la sua ottica temporale (durata).
Io stesso destino una parte dei miei guadagni derivanti dalla mia attività di trader al piano d’investimento che ho studiato. Ho sotto gli occhi il beneficio che ne ricavo, anche se ci sono stati anni in cui ho visto il capitale diminuire.
Quindi non temete il mercato azionario. Se lo rispetterete e utilizzerete nel modo corretto, sarà un prezioso alleato nella vostra crescita finanziaria.
La maggior parte delle persone hanno una percezione sbagliata della Borsa e dei mercati finanziari. In parte derivante dalle notizie che sentono in tv o leggono sui giornali (sempre negative) e
Sono un analista macroeconomico e finanziario con oltre 30 anni di esperienza, inclusi due anni come gestore di fondi. Sono specializzato in valute e materie prime e sono autore di diversi libri di successo su trading, macroeconomia e mercati finanziari.