

Rispondo oggi a un’email che mi è arrivata venerdì in quanto reputo che quest’articolo possa essere di aiuto a molti. Anche perché ho sentito e letto cose nelle ultime settimane che mi hanno fatto sorridere.
Nell’email, un lettore mi ringrazia per la mia analisi sullo spread del soybean oil (https://tradingwithdavid.com/it/analisi-di-uno-spread-sul-soybean-oil/) nel quale ho espresso le mie perplessità sul fatto che quest’anno lo spread avesse seguito la stagionalità ribassista. A seguito della mia analisi, il lettore non ha aperto un’operazione short che aveva studiato sul soybean oil e questo gli ha evitato di prendersi uno stop e chiudere il trade in perdita.
Per prima cosa vi mostro come si è evoluto il grafico dello spread ZLQ22-ZLZ22 fino ad oggi e poi farò tutte le mie considerazioni.
Per il momento le mie perplessità si sono materializzate. Ovviamente non so come si evolverà lo spread nelle prossime settimane, però vorrei che fosse chiara una cosa. Io non ho la palla di cristallo e non sono un fenomeno. Certo, non posso negare che la mia esperienza mi aiuta molto nelle analisi. Ma se sono profittevole nello spread trading tutti i mesi è dovuto alla mia preparazione. Niente di più, niente di meno di quanto spiegato nei miei libri.
A tal proposito apro una breve parentesi. Il grosso del guadagno dalla vendita dei libri va ad Amazon che si prende il 40% del prezzo di copertina. Il restante 60% decurtato delle spese di stampa, viene, per così dire, “ridistribuito”. A me non rimane che una cifra sufficiente a coprire le spese di pubblicità. Quindi, per le mie tasche, che compriate o meno i miei libri non frega nulla. Zero.
Così come che visitiate o meno il mio sito. Non m’interessa niente dal momento che non voglio fare pubblicità (e sì che di richieste ne ho ricevute tante). Dovrebbe interessare a voi imparare da chi fa questo mestiere da oltre 25 anni e che lo fa con profitto.
Precisato questo, e per evitare che qualcuno mi rompa i cabbasisi con la solita tiritera del “vive vendendo libri” (io vivo di quello che guadagno dal trading, che sia chiaro a tutti), vengo all’argomento di questo articolo.
Ho letto cose nelle ultime settimane che mi hanno fatto rizzare i pochi capelli che ho in testa. Cose che dimostrano quanto, una buona parte dei traders non conosca minimamente cos’è lo spread trading. Anche se hanno frequentato corsi da diverse migliaia di euro svolti da “top traders” (a dimostrazione di come conti più “sapersi vendere” che conoscere quanto si sta insegnando).
Non mi stupisce che tanti traders alternino mesi in guadagno a mesi in perdita con un bilancio finale, nel migliore dei casi, in pareggio. Tuttavia, la cosa più divertente che ho letto, come recita il titolo, è che lo spread trading non funziona più.
No, non è lo spread trading a non funzionare, quello funziona sempre e discretamente bene. A non funzionare è il metodo che vi hanno insegnato e che vado ripetendo da quando ho aperto questo sito web. Basandovi solo sulla stagionalità, sui quei due o tre concetti (buoni risultati passati, medie correlate, buon livello del prezzo) vi porterà solo a perdere.
Poi, oh, viviamo in un mondo libero e siete liberi di credervi più furbi e intelligenti di me. Di continuare a fare trading seguendo quanto appreso nei corsi (perlomeno in buona parte di essi). Di continuare a perdere (quanto meno il vostro tempo se alla fine avrete fatto pari). Utilizzando una frase detta da un allenatore di calcio che amo, Josè Mourinho, “non è problema mio”.
Se volete fare spread trading con profitto, dovete cambiare completamente mentalità e metodo. Ho spiegato già in questo articolo, https://tradingwithdavid.com/it/lessenza-dello-spread-trading/ qual è l’essenza dello spread trading e sinceramente mi sono anche stufato di ripetere sempre le stesse cose. Vorrei utilizzare il poco tempo che ho a disposizione per scrivere articoli che abbiano interesse. Non fare copia e incolla di concetti già espressi più volte.
Per l’ultima volta: la stagionalità da sola non basta per guadagnare con lo spread trading; ve ne dovete fare una ragione. Chiunque vi dice il contrario dategli dell’incompetente. Dovete analizzare a 360 gradi uno spread e il sottostante (o i sottostanti). Se una stagionalità si ripeterà o meno quest’anno non lo decidono i patterns stagionali a 5 e a 10 anni. Lo decidono i fondamentali.
Solamente se quest’anno le condizioni saranno le stesse dell’anno prima si avrà un movimento simile dello spread. Altrimenti è molto probabile che lo spread andrà contro la stagionalità.
Capisco che vi hanno dipinto lo spread trading come qualcosa di facile, quasi di un bancomat che elargisce denaro a ogni operazione. Quello che vi chiedo di fare io è molto più faticoso. Si tratta di lavorare, di studiare, di ricercare... Probabilmente, poi, svolgerete tutti un lavoro in cui, grattandovi la pancia per otto ore al giorno, vi permette di portarvi a casa il vostro agognato stipendio, altrimenti non si spiega perché dovreste credere a una tale stronzata.
Mi dispiace per la rudezza con cui ho espresso il mio pensiero ma a differenza di tanti sfigati che, essendo perdenti loro, per sentirsi meglio, sperano che anche gli altri lo siano, a me dispiace che il denaro venga sprecato (nel trading e in corsi fuffa). Questo indipendentemente che una persona sia ricca o povera.
Io sono contento quando ricevo emails come quella di Stefano, il trader italiano che mi ha dato lo spunto per scrivere questo articolo. Sono felice quando qualcuno mi ringrazia e mi dice che leggendo i miei libri, i miei articoli ha migliorato il proprio trading, i propri risultati. Sono soddisfatto quando riesco a chiarire dubbi e a spiegare concetti non chiari.
Non avete idea di quante persone mi chiedano di fare corsi, di gestire conti. Mi domandano se faccio consulenza o un servizio di segnali. Se penso a quanto denaro potrei guadagnare, comincio a dubitare del mio quoziente intellettivo. Il fatto, è che se volete veramente fare trading in modo serio e professionale, dovete contare solo su di voi, sulla vostra testa. Dovete imparare come funzionano i mercati e il modo corretto per analizzarli. Crearvi il vostro piano di trading e seguirlo disciplinatamente.
Se i vostri risultati non sono soddisfacenti, non date la colpa ai mercati (che non funzionano più) ma a voi stessi. È il vostro metodo che è sbagliato. Lo spread trading, funzionava, funziona e funzionerà sempre. Siete voi che dovete utilizzare il metodo corretto per analizzare le materie prime.
E se non avete voglia di lavorare, faticare e di impegnarvi seriamente, lasciate perdere il trading. Vi è costato fatica risparmiare quel denaro, non sprecatelo malamente.
Ho letto cose nelle ultime settimane che mi hanno fatto rizzare i pochi capelli che ho in testa. Cose che dimostrano quanto, una buona parte dei traders non conosca minimamente cos’è lo spread trading
Sono un analista macroeconomico e finanziario con oltre 30 anni di esperienza, inclusi due anni come gestore di fondi. Sono specializzato in valute e materie prime e sono autore di diversi libri di successo su trading, macroeconomia e mercati finanziari.